"Salviamo il pianeta. Adesso! Non c'è pianeta B, abbiamo questo qui Su le mani per il pianeta, su le mani per il pianeta...Si vede, si sente, Milano per l'ambiente Scendi giù scendi giù, manifesta anche tu"

Global strike for climate

Il "popolo di Greta" vuole subito nuove politiche ambientali, il drastico taglio alle emissioni inquinanti e nuovi modelli di sviluppo capaci di garantire un'economia sostenibile.

I Piccoli
Cilento mercoledì 16 ottobre 2019
di La Redazione
Greta
Greta © web

Sono stati tantissimi ad aderire allo sciopero globale dei Fridays For Future. Migliaia di voci per una sola richiesta: "Salviamo il pianeta. Adesso! Non c'è pianeta B, abbiamo questo qui Su le mani per il pianeta, su le mani per il pianeta...Si vede, si sente, Milano per l'ambiente Scendi giù scendi giù, manifesta anche tu".

Centinaia di migliaia di ragazzi italiani hanno disertato le lezioni e sono scesi nelle strade a urlare gli slogan che leggete sopra e per manifestare in favore della causa più grande di tutte: il nostro futuro! In tantissimi hanno risposto "Presente!" all'appello lanciato dai Fridays For Future.

Le frasi ricorrenti tra i partecipanti: “siamo qui perché altri prima di noi non ci sono stati, voglio godermi il mio futuro senza dover incrociare le dita, impossibile non essere presenti a un evento come questo. Qui si fa la Storia, il clima sta cambiando, il futuro è già oggi e noi siamo molto preoccupati, gli adulti ci hanno lasciato questo mondo così inquinato e non vogliono fare niente, tutti i vostri soldi non valgono una sola persona…

Canti, cori e slogan hanno accompagnato per tutto il tempo una marcia rumorosa e festosa, dove però i contenuti portanti del Global Strike for Climate sono stati ribaditi con fermezza: basta chiacchiere da parte della politica, basta sorrisi falsi e zero azioni.

Il "popolo di Greta" vuole subito nuove politiche ambientali, il drastico taglio alle emissioni inquinanti e nuovi modelli di sviluppo capaci di garantire un'economia sostenibile.

Alessandro Silvello, 26 anni, il portavoce di Milano: "Dicono che noi giovani dovremmo studiare il passato, dicono che non facciamo molto perché non abbiamo voglia, perché siamo diversi. Dicono che siamo strani, dicono che siamo stupidi, pelandroni e più vecchi di loro. Quante volte avete sentito: “Io alla tua età facevo…”.

"Un plauso a tutti voi, un plauso alla vostra profonda falsità, un plauso a questa bellissima recita. Siete stati bravi, bravissimi, a dire che cosa dovremmo essere e dovremmo fare. Però scappate dal confronto, scappate perché sapete che cosa ci state lasciando. Siete bravi a evitare di parlare del pianeta morente che ci state consegnando, di quante specie muoiono ogni giorno. Di quanto inquinamento respiriamo, beviamo, mangiamo. Bravi a evitare di dirci quanta acqua avete sprecato, quanto cemento avete sversato. Di quante foreste avete convertito in campi della morte e del silenzio, di quante volte avete volontariamente privato Madre Natura del bene comune per trasformarlo in un profitto individuale. Bravi per come avete fatto proliferare un modello del tutto degenerativo nonostante ne foste pienamente coscienti".

"La verità è che avete fallito e non lo volete ammettere. Avete fallito perché non avete voluto scendere dalla “sedia”, non avete voluto mollarla. Il vostro stile di vita - che cercate di venderci ogni giorno come unico stile di vita possibile - è morto e sepolto. È un modello da prendere e buttare nel cesso. La verità è che noi giovani tra qualche anno dovremo vivere su un pianeta che non ci darà alcuna chance per sopravvivere perché un pianeta morto non dà lavoro, non dà il permesso di andare a scuola, non permette un sistema parlamentare… A noi giovani nel bene o nel male toccherà traghettare la società verso un’era mai vissuta dall’umanità. Perciò, chiedo a chi è ora al potere: fateci spazio, fateci avanzare, fatevi guidare da una generazione che ha bisogno di salvarsi e di salvare anche quelle precedenti".

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