Aldo Moro un grande statista che voleva capire prima di agire

Chi era Aldo Moro?

Aldo Moro fu un grande statista della politica italiana. Leale e corretto fu assassinato dalle Brigate Rosse ma è sempre mistero sulla sua morte.

I Piccoli
Cilento mercoledì 09 maggio 2018
di La Redazione
aldo moro
aldo moro © internet


Moro era il presidente della Democrazia Cristiana (DC), il più grande partito politico italiano che, dal Dopoguerra, risiedeva stabilmente tra i banchi del Governo. Lo stesso Moro era stato nominato Presidente del Consiglio di ben cinque governi tra il 1963 ed il 1976.

Il rapimento

Alle 9.00 del mattino del 16 marzo del 1978 il Presidente Moro si stava recando all'Università La Sapienza di Roma. In quella stessa mattinata si sarebbe anche presentato in Parlamento il nuovo governo presieduto da Giulio Andreotti, compagno di partito di Moro ma con visioni politiche differenti.

Prima di giungere in facoltà però, l'auto sulla quale viaggiava Moro venne intercettata da un commando delle Brigate Rosse (BR), il gruppo terroristico di estrema sinistra che voleva far scoppiare una rivoluzione attraverso la lotta armata.

Alcuni brigatisti, travestiti da assistenti di volo dell'Alitalia,aprirono il fuoco sugli agenti che stavano accompagnando il politico, uccidendoli tutti, e nel giro di pochi istanti il presidente della Dc fu preso e portato in un rifugio segreto.

Quel giorno vennero trucidati il Maresciallo dei Carabinieri Oreste Leonardi, l’appuntato Domenico Ricci, il Brigadiere Francesco Zizzi,e gli agenti Raffaele Jozzino e Giuliano Rivera.

Nonostante le indagini e gli sforzi di tutti i corpi di polizia il rapimento durò per ben 55 giorni fino a quando, il 9 maggio, in via Caetani, sempre a Roma, venne ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro.

Una pagina oscura

Il rapimento di Moro è una pagina ancora molto oscura della storia moderna italiana. Le indagini e le inchieste seguenti non arrivarono mai a scoprire tutta la verità e, anzi, fecero emergere parecchi elementi poco chiari che coinvolgevano anche personaggi importanti della politica italiana.

Ai tempi del suo sequestro, Moro stava avvicinando la sua Democrazia Cristiana al Partito Comunista Italiano, il secondo grande partito del Paese e storico nemico della DC, ma il rapimento, di fatto, pose fine a quel tentativo politico che poi passerà alla storia come Compromesso Storico.

fonte Focus junior

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